Vivi respirando – parte I – Il momento presente

17 Apr

Uno dei modi con cui i mistici hanno cercato di farci rientrare in noi stessi e di svegliarci, è stato di farci ritornare al momento presente. Qui preferisco provare ad anticipare le conclusioni per poi argomentarle, anche se costringerà il lettore a un bel salto. Molte delle descrizioni che seguono, infatti, potrebbero essere usate nella terza sezione di questo scritto.

Sempre tenendo a mente che parole e frasi sono cartelli e non la realtà che cercano di richiamare, non diverse da una equazione matematica usata per descrivere un fenomeno fisico, potremmo fare una serie di affermazioni come queste:

  • L’”Io” vero, quello che posso riconoscere adesso, è lo spazio di coscienza consapevole in cui tutto accade;
  • Senza questo “Io”, la realtà non potrebbe nemmeno sorgere, perché la precede e la sottende; un po’ come dire che le parole non potrebbero esistere davvero se non vi fossero orecchie che ne consentissero prima la creazione e poi l’ascolto;
  • Questo spazio di coscienza racchiude in sé tutta la Creazione, ne è al tempo stesso il seme e il frutto;
  • Il dove e il quando in cui tutto accade è… qui e ora. Tutto ciò che posso davvero sapere e confermare al di là di ogni possibile dubbio è osservabile nel momento presente. Il resto è memoria o speculazione, entrambe frutto della mente e perciò non confermabili;
  • Non è possibile trovare alcuna separazione fra le singole componenti della realtà che sperimentiamo, sebbene la mente possa provvedere a inventarsi distinzioni ed etichette adatte allo scopo.

Queste affermazioni possono essere verificate facilmente da ciascuno di noi, dopo aver riconosciuto. Il che non garantisce che la mente non troverà mille argomentazioni per smentirle. Ma come avevo anticipato queste comprensioni non sono né acquisibili con gli strumenti del pensiero né adatte ad essere inserite all’interno di uno schema mentale. Eppure riconnettendoci a noi stessi possiamo provare a controllarne la veridicità con cura, confortati sia dal fatto che migliaia di mistici hanno trasmesso e mostrato queste comprensioni per millenni interi, sia da quello che ormai molte di queste stesse affermazioni siano oggetto di innumerevoli conferme scientifiche.

Ma allora se vado oltre l’apparenza io sono il momento presente? A costo di far venire qualche brivido, e consci del fatto che l’affermazione non fa che sintetizzare una Realtà molto più ricca e complessa, possiamo dire che è così.

Ecco perché tutti gli insegnamenti hanno sempre sostenuto che è così importante essere presenti, essere nel momento presente, essere consapevoli e compagnia bella. Essere nel momento presente significa essere se stessi. Con tutti i turbamenti che questo comporta, perché molto spesso ciò che c’è nel momento presente non ci piace, lo vorremmo diverso, ci provoca frustrazioni.

Ma il momento presente è la nostra vita stessa, anzi è Vita, ed essere allineati con esso è essere allineati profondamente con noi stessi. Il che, neanche a dirlo, reca con sé una pace senza confini.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: